La nostra Storia

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AZIENDA OSPEDALIERA DELLA VALTELLINA E VALCHIAVENNA OSPEDALE "E. MORELLI" SONDALO SC UROLOGIA "CENTRO DI LAPAROSCOPIA UROLOGICA AVANZATA"

Il Villaggio Sanatoriale di Sondalo viene costruito durante la II Guerra Mondiale e inizia la sua attività come sanatorio nell’immediato dopoguerra. Nel 1978 Cessa l’attività sanatoriale e diviene ospedale regionale. In quegli anni vengono aperti tra gli altri i reparti di: Chirurgia Toracica, Neurochirurgia e Chirurgia Vascolare.

Il reparto di urologia nasce nell’anno 1981 come sezione della Chirurgia Generale, con Primario il Dr Giampiero Libanori.
Nel 1982 giungono a far parte del reparto i dr: Attilio Coglitore, Michele De Angelis e Giorgio Martina.

Il dr Martina e il dr De Angelis, dopo uno stage di due mesi presso la Fondazione Puigvert di Barcellona, iniziano l’attività di endoscopia urologica, eseguendo nel giro di pochi anni circa 1000 interventi di resezione endoscopica della prostata e della vescica oltre ai primi interventi di ureteroscopia e di chirurgia percutanea del rene; tra i primi in Italia utilizzano il Videoendoscopio per eseguire tali interventi.

Nel 1989 il dr Martina lascia Sondalo per una nuova esperienza lavorativa personale.

Nel 1990 viene installato il primo litotritore pubblico della Lombardia e da subito l’afflusso di pazienti è tale da far diventare Sondalo centro di riferimento per il trattamento della litiasi renale.
Le patologie più complesse e i casi più complicati vengono inviati all’attenzione del reparto di urologia. Da allora a tutt’oggi sono state eseguite oltre 3000 ureteroscopie, 500 chirurgie percutanee del rene e 7000 trattamenti extracorporei.

Nel 1996 il Dr Martina ritorna a Sondalo come Responsabile del reparto di Urologia.

Nel 2001 viene nominato Direttore di Struttura Complessa.

Nel frattempo la richiesta di trattamenti per la calcolosi va scemando grazie alla diffusione dei litotritori nelle varie strutture urologiche. Si decide pertanto di investire in una nuova tecnica chirurgica: La laparoscopia. Tale metodica in quegli anni va prendendo piede in Urologia, grazie soprattutto ai colleghi della scuola urologica francese che mettono a punto la tecnica della prostatectomia radicale laparoscopica.

Il Dr Martina e i suoi collaboratori, dopo un training i 6 mesi, fatto di esercitazioni al simulatore e di partecipazioni a interventi presso un laparoscopista esperto come il Dr Gaetano Grosso, iniziano la loro attività di laparoscopia urologica e nel giro di poco tempo diventano un punto di riferimento nazionale per la metodica.

Nel 2005 vengono organizzati 6 corsi residenziali di laparoscopia urologica avanzata presso l’Ospedale Morelli, cui partecipano urologi provenienti da varie parti d’Italia.
Numerosi sono gli inviti a congressi come relatori sulla metodica, gli inviti a corsi di chirurgia laparoscopica in diretta, e le richieste di convenzioni con centri urologici italiani al fine di diffondere la metodica.

Nel 2006, 2007 e 2008 l’esperienza dei corsi di laparoscopia avanzata viene riproposta con altre sei edizioni di corsi.

Nel 2007 in considerazione dell’incremento della metodica laparoscopica (oltre 1200 interventi eseguiti) viene installata una sala operatoria integrata per chirurgia laparoscopica.

Nel 2008 viene riconosciuto, in considerazione dei volumi di attività e della risonanza nazionale del reparto, il "Centro di laparoscopia urologica avanzata" c/o la SC Di Urologia di Sondalo.

Ad oggi, grazie anche all'aiuto ed all'esperienza trasmessa dal Dott. Martina, scomparso prematuramente nel 2011, il centro prosegue la sua attività, migliorandosi costantemente e rimanendo ai massimi livelli nel panorama nazionale ed internazionale.

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